Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta REGGIA CASERTA PALAZZO

Il GABINETTO DEGLI STUCCHI (&)

Immagine
Al Gabinetto degli Stucchi , o Gabinetto degli Specchi , si accede attraverso 2 porte della Stanza da Lavoro della Regina Maria Carolina e rappresenta il boudoir  della Regina, ovvero il suo salottino privato, che funge un po' da anticamera alle 2 stanze del Gabinetto vero e proprio, oasi di cura e bellezza del corpo, come per tutte le donne ...ma per Maria Carolina, come scopriremo, anche qualcosa di più! Sempre dominato da un delizioso stile Rocaille , questo ambiente, come si intuisce dal nome, è riccamente decorato con festoni di fiori bianchi in stucco che campeggiano sugli alti specchi che rivestono l'intera stanza, in cui abbondano candelabri e candele per creare gradevoli e calde atmosfere, mentre sulla sua volta è raffigurata la graziosa  Toilette di Venere , opera di Fedele Fiacchetti. Anche in questa sala, oltre ad Angoliere in marmo Fior di Persico e Poltroncine alla " duchesse "   in legno bianco e oro, rivestite con pregiata Seta di San...

SALA dell'INVERNO (€)

Immagine
L'Inverno è oramai giunto e, quindi, è assolutamente a tema parlare oggi della stanza a questo dedicata, la Sala dell'Inverno , appunto. Anche se nelle Annotazioni Inventariali del 1799 questa sala veniva identificata come la " Stanza dove si spoglia e veste S.M. il Re " Un inverno molto presente nei dipinti affissi alle pareti e commissionati da Ferdinando IV al pittore reale Jacob Philipp Hackert per mitigare con scene di caccia ed esercitazioni militari la grazia rococò di questo ambiente, ricco di divani e sedie in legno bianco e oro provenienti dalla Villa Favorita di Portici : Esercitazioni militari a Santa Maria della Piana ,  nei pressi di Sessa Aurunca Caccia nel Cratere degli Astroni Caccia al cinghiale di Ferdinando IV a Calvi Caccia al cinghiale dal Ponte di Venafro Esercitazioni militari a Gaeta   il 19 maggio 1787 Al centro della volta, affrescata da F. Fischietti ed F. Pascale, si può ammirare Borea che rapisce Orizia , mentre i me...

Sala del TRONO (€)

Immagine
Ricchissima di dorature, la Sala del Trono è certo la più imponente del Palazzo Reale, lunga più di 40 metri (mezzo campo da calcio!) e illuminata da ben 6 finestre. I suoi interni sono stati realizzati su progetto di Antonio De Simone, subentrato a Carlo Vanvitelli (figlio di Luigi) nella direzione dei lavori di completamento della Reggia, per la quale ha curato anche la decorazione delle Sale di Marte e Astrea. La sua realizzazione, che richiese un lungo progetto con numerose modifiche, iniziò solo nel 1811 sotto il governo Gioacchino Murat e proseguì per più di 30 anni (passando per le mani di altri due architetti) fino al 1845, anno in cui fù completata in occasione Congresso delle Scienze voluto da Re Ferdinando II, di cui si riporta iscrizione sui lati brevi del soffitto. I lati lunghi sono decorati da pilastri corinzi dorati, mentre i lati brevi presentano bassorilievi anch'essi dorati raffiguranti la Fama (il progetto originario prevedeva anche il Re abbigliato ...

La SALA ELLITTICA e il PRESEPE (&)

Immagine
Dalla biblioteca si accede direttamente ad una sala priva di decorazioni e nota come Sala Ellittica per le particolari soluzioni architettoniche della sua volta mirate ad esaltarne l'acustica, essendo in origine questo ambiente dedicato alle piccole rappresentazioni teatrali domestiche che allietavano la quotidianità della Corte. L'ambiente è oggi utilizzato per dare spazio e risalto ad una importante tradizione napoletana e borbonica: il Presepe . I Borbone hanno infatti sempre amato ed alimentato questa tradizione della Bella Napoli, alla quale amavano unirsi organizzando nella Reggia per il Natale un grande Presepe, alla cui realizzazione lavoravano artisti, artigiani di Corte e gli stessi Sovrani (a Francesco I si attribuisce una autentica passione per le figurine presepiali). La struttura base di sughero, detta Scoglio , era oggetto di autentici progetti e le tempere di Salvatore Fergola (1799 -1874), esposte lungo le pareti della Sala, raffigurano lo Scogli...

La STANZA DA LAVORO di Maria Carolina (&)

Immagine
Con la Stanza da Lavoro si entra nella parte più intima degli ambienti frequentati dalla Regina Maria Carolina, una parte di ambienti personali complessivamente indicata come Appartamento della Regina  e composta, oltre che da questa sala, anche da altre 3 stanze del Gabinetto : il Gabinetto degli Stucchi , il Gabinetto per uso del Bagno ed il Gabinetto ad uso Ristretto . In tutti gli ambienti della Regina Maria Carolina domina un delizioso stile Rocaille di impronta francese (in sostanza, la varietà francese del Rococò), con pareti rivestite in preziosa seta gialla di San Leucio  e arricchite con grandi specchiere prodotte nella Real fabbrica di Castellammare , voluta da Carlo di Borbone con il coinvolgimento dei Maestri Veneziani, ma chiusa purtroppo nel 1748. Un luogo in cui, un po' come fra i libri della sua Biblioteca , la Regina amava probabilmente raccogliersi e sentirsi un po' più "a casa". Dalla volta, su cui sono affrescate le coppie mitologiche d...

TEATRO REALE di Corte (€)

Immagine
L'idea iniziale di Vanvitelli era quella di realizzare un grande Teatro pubblico immerso nel Parco, ma Re Carlo , animato dal successo del teatro Napoletano, desiderava avere questo teatro il più possibile vicino a sè. Fù così che Vanvitelli si vide costretto a rivedere il progetto del suo Palazzo Reale per inserirvi un intero Teatro, risolvendo non pochi problemi tecnici, e per farlo scelse di ispirarsi al modello del Teatro San Carlo di Napoli , a tutt'oggi il più antico Teatro d'Opera d'Europa, il più capiente del suo tempo (con 1386 spettatori) e il più riuscito esempio di teatro all'Italiana con struttura a "ferro di cavallo", di cui Stendhal avrà a dire: " Gli occhi sono abbagliati, l'anima rapita. […] Non c'è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea." Nel 1756, quindi, a 3 anni dall'avvio dei lavori per la costruzione del Palazzo Reale, Vanvitelli diede ...