Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta REGGIA CASERTA PALAZZO

SOTTERRANEI ...un viaggio nel mistero (@)

Immagine
Se da un lato la Reggia di Caserta presenta un mondo insospettato fra i suoi tetti e sottotetti , dall’altro essa presenta certo un mondo altrettanto sorprendente nella sua parte più nascosta, quella delle sue fondamenta, nelle quali si sviluppano i suoi misteriosi sotterranei. Un mondo che, se oggi è per lo più abbandonato, un tempo doveva essere invece ben vivo, dato che la Corte dei Borbone comprendeva, oltre ai Reali e alla Nobiltà, anche guardie, esercito, servitù, giardinieri, cuochi, artigiani, stallieri e tanti altri per un complessivo di migliaia di persone che, di base, non operavano negli Appartamenti Reali ma in tutto il resto del Palazzo , inclusi i sotterranei , dove certo trovavano spazio anche i depositi necessari per alimentare tutte le attività di Corte. Ma i sotterranei del Palazzo sono stati molto frequentati anche in tempi più recenti ed, in particolare, durante la 2^ Guerra Mondiale , quando le Forze Alleate si insediarono nel Palaz...

SALA della PRIMAVERA (#)

Immagine
E, fra le 1200 stanze del Palazzo Reale, non poteva mancarne una dedicata alla più variopinta delle stagioni ...la Sala della Primavera. E proprio nella piena Primavera questa Sala trasporta il visitatore, attraverso gli affreschi di Antonio De Dominicis popolati da  Putti che elevano festoni fioriti al cielo, regalando un senso immenso di apertura e libertà. In origine, tuttavia, questa stanza era indicata come " Prima Anticamera a Mezzogiorno " ed era utilizzata dal Re per accogliere visite private e deliziarle con musica, canti e poesie, come rappresentato dalle allegorie della Musica e della Poesia di Giovan Battista Rossi , riportate su sovraporte e sovraspecchi. Le pareti sono arricchite dai magnifici dipinti del pittore di corte  Jacob Philipp Hackert , con cui Carlo Vanvitelli, che ha completato i lavori di finitura del Palazzo, ha voluto stemperare lo stile Rococò della Sala e che, sec...

TETTI ...un mondo nascosto (&)

Immagine
Qualche volta ne abbiamo sentito parlare a proposito di eventi poco felici (crolli, infiltrazioni, incendi...), ma raramente ci saremo soffermati a riflettere sul mondo che si cela al di sopra delle stanze reali, ovvero al di sopra e al di sotto di quelle tegole. Un mondo di tegole che costò non pochi grattacapi a Vanvitelli che, a seguito della partenza di Re Carlo per l'incoronazione in Spagna e del calato interesse verso la realizzazione della nuova Reggia di Caserta, nel 1767 si vide costretto a sospenderne i lavori per mancanza di fondi, potendoli riprendere poi solo nel 1771, nonostante le sue pressioni per evidenziare il grave rischio di danni alle volte e di conseguenti maggiori spese. E veramente di un MONDO si tratta! ...con un perimetro maggiore di 1 km (come il Palazzo stesso), una superficie di circa 30.000m2 (3 campi da calcio!) ed un numero di tegole dell'ordine delle 300.000, i tetti della Reggia di Caserta rappresent...

SALA di MARTE (@)

Immagine
Con la Sala di Marte , dedicata appunto al Dio della Guerra e decorata su commissione di Gioacchino Murat da Antonio De Simone (affiancato da Etienne Chérubin Leconte e altri architetti minori), entriamo nella 1^ Anticamera dell’ Appartamento Nuovo . Tutto in questa Sala, a partire dalle decorazioni neoclassiche in Stile Impero , è mirato ad esaltare la guerra e le virtù militari che dal 1804 al 1814 portarono l’ Impero Francese ad estendersi su tutta l’ Europa , Regno di Napoli incluso. Un ambiente che doveva trasmettere un messaggio ben chiaro ad ospiti ben precisi e che, non a caso, era denominato in origine “ Anticamera per i Titolati e i Baroni del Regno, Uffiziali Maggiori ed Intendenti Esteri ”. Entrando in questa Sala, l’occhio viene subito rapito verso l’alto dal maestoso affresco della volta in cui, fra il 1814 ed il 1815, Antonio Calliano , ispirandosi all’ Iliade , ha immortalato Il Trionfo di Marte . Ma, procedendo poi al suo interno, i particolari...

SALA dell'AUTUNNO (&)

Immagine
Certo, con una "casa" di 1200 stanze a disposizione, ci si può concedere anche il lusso di dedicare una Sala ad ogni stagione. ...Detto fatto! Ed è così che nel Palazzo Reale possiamo trovare la meravigliosa Sala dell'Autunno , caratterizzata da tonalità calde che rimandano proprio a questo periodo dell'anno, la quale segue alla Sala dell'Estate e, nelle notazioni inventariali  del 1799, veniva identificata come " stanza appresso a quella dell'udienza ". Colpiscono i suoi meravigliosi affreschi di figure mitologiche posti sopra porte e specchi, realizzati da Gaetano Storace nella 2^ metà del XVIII secolo: Cecere , Allegoria di Diana , Vulcano , Allegoria di Saturno , Giunone , Allegoria di Apollo con affianco il suo carro, Nettuno col suo tridente ed, infine, l'Allegoria di  Marte. Ma lo sguardo è catturato ancor più dal grande affresco al centro del soffitto, raffigurante l'incontro tra Bacco , Dio del Vino, e la s...

SCALONE d'ONORE (&)

Immagine
Dopo aver stupito gli ospiti di Sua Maestà con la grandiosità esterna del Palazzo Reale e con il magnifico effetto prospettico del suo Cannocchiale centrale, Vanvitelli voleva certo ulteriormente stupirli con un accesso mozzafiato ai suoi ambienti interni e, a tale scopo, decise di realizzare uno  Scalone d'Onore magnificente che mettesse in comunicazione il vestibolo centrale del Cannocchiale con il vestibolo superiore di accesso agli ambienti Reali, dove "magnificente", nel vocabolario di Vanvitelli, si traduceva ovviamente in "qualcosa di superiore a tutto ciò fino ad allora realizzato". Decise pertanto di dedicare allo scopo metà del "ramo" Est del Palazzo, per circa 30 metri di lunghezza e quasi 30 metri di larghezza, sfruttando tutta l'altezza interna del Palazzo, arrivando a porre la sommità interna della sua volta a ben 32 metri dal suolo, realizzando uno Scalone composto da una rampa centrale iniziale larga circa 10 metri divisa poi...

Il GABINETTO di MARIA CAROLINA (#)

Immagine
Il Gabinetto vero e proprio della Regina si compone di 2 stanze, il Gabinetto per uso del Bagno ed il Gabinetto ad uso ristretto . Il Gabinetto per uso del Bagno è rallegrato da festoni in stucco dorato di fiori e frutta che incorniciano la sommità di alte specchiere prodotte nelle vetrerie reali di Castellammare, mentre dipinti murali raffiguranti Le tre Grazie e La nascita di Venere , opera di Fedele Fischetti, preludono all'intima bellezza Reale frequentatrice di quell'ambiente. In questa "oasi di bellezza" femminile, riscaldata e addolcita dalla luce di candele poste ai lati di ogni specchiera, spicca la Vasca da Bagno , con tanto di acqua corrente calda e fredda, in marmo bianco di Carrara con interno in rame dorato, realizzata dallo stesso Gaetano Salomone scultore della maggior parte delle Fontane del Parco Reale. Pare che un particolare "gioco di specchi", posizionati in questa stanza e nell'adiacente Gabinetto degli Stucchi , f...